ANDREA AGNELLI CONFERMATO PRESIDENTE ECA

“Congratulazioni ad Andrea Agnelli per essere stato rieletto presidente dell’ECA per il quadriennio 2019-2023”. Questo il tweet dell’Associazione dei club calcistici europei, che oggi, durante l’assemblea generale, a Ginevra, ha confermato il presidente della Juventus alla guida dell’organizzazione. “E’ stata un’Assemblea generale molto positiva, arrivata dopo due mesi molto intensi di dialogo fra i club – le parole di Agnelli nella conferenza stampa post elezione – Quando siamo giunti a Malta c’era un ambiente molto teso. Si temeva che non ci fosse apertura e chiarezza. Quando noi comunichiamo all’esterno rischiamo di non esser compresi bene. Serve buon senso ed equilibrio fra tutte le parti interessate. Vogliamo lavorare in simbiosi con i vari campionati nazionali. Vogliamo un calcio europeo più forte e più unito”. “Vogliamo seguire tutti un percorso aperto e trasparente. Come Eca dobbiamo tutelare e promuovere il calcio in tutti i Paesi europei, e non solo in alcuni. E’ un privilegio per me guidare un board di questo calibro. Abbiamo una quantità di competenze incredibile. Ciò è molto positivo per la nostra Associazione – ha aggiunto il numero 1 della Juve – E’ stato per me un onore persiedere l’Eca in questi anni. Ringrazio per esser stato confermato per il nuovo quadriennio: sarà un onore lavorare per questa Associazione fino al 2023. Tutti daremo il nostro meglio e saremo sempre dalla stessa parte, ovvero dalla parte del calio. Perseguiremo l’unità di tutto il calcio europeo”, ha concluso il numero uno della Juve e dell’Associazione dei club calcistici europei. Steven Zhang, presidente dell’Inter e di Suning International, è stato invece eletto nell’Executive board della stessa Associazione. “Spero di portare nuove idee nel board, una nuova visione più globale e tecnologica per le competizioni – il commento di Zhang, primo rappresentate cinese tra i 24 membri dell’Executive board dell’Eca – Il nome dell’Inter dice tutto: abbiamo una cultura internazionale, vogliamo competere a livello globale. Siamo in Champions da due anni, vogliamo far sentire la nostra voce e quale visione abbiamo del futuro del calcio europeo”.