BOTTE E INSULTI ALLA EX. MAROCCHINO ARRESTATO DAI CARABINIERI

Non si era rassegnato alla fine della relazione sentimentale con una sua connazionale magrebina. E così, Errahmoun Hamada, nato in Marocco nel 1982 aveva iniziato a molestarla con atti persecutori. Dopo un anno di appostamenti e aggressioni, anche con calci e pugni, l’uomo è stato, alla fine, arrestato in Barriera di Milano dove la giovane viveva. I militari della stazione dei carabinieri di zona, sono stati allertati dalla centrale operativa della presenza, all’ASL, di una ragazza in stato di agitazione perché molestata e perseguitata dall’ex fidanzato. A nulla erano servite, infatti le querele sporte in numerose occasioni dalla donna, aggredita sotto casa e per strada. Il 28 agosto scorso scorso l’ultimo episodio proprio davanti all’ASL. I militari di Barriera Milano hanno notato l’uomo in evidente stato di alterazione per abuso di sostanze alcoliche e mentre prendevano contatti con la vittima ed il personale sanitario, Hamada si sottraeva al fermo ingaggiando una colluttazione con i carabinieri, prima di darsi alla fuga. Solo dopo l’intervento di alcune pattuglie di supporto i militari sono riusciti a bloccare il fuggitivo. Terminate le formalità di rito, il marocchino è stato arrestato per atti persecutori nei confronti della sua connazionale, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

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