Carabiniere morto:folla a funerali, ‘grazie eroe dell’amore’

(ANSA) – CASERTA, 9 NOV – Lacrime e applausi nella chiesa dello Spirito Santo di Piana di Monte Verna (Caserta) per i funerali di Stato del vice-brigadiere dell’Arma Emanuele Reali, morto a Caserta martedì sera, travolto e ucciso da un treno mentre inseguiva un ladro. Presenti autorità civili e militari, tra cui il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, e il Comandante Generale dell’Arma Giovanni Nistri; in prima fila i familiari del 34enne, papà Vittorio e mamma Tina, la sorella Debora e la moglie Matilde. Tanti i carabinieri in divisa e borghese presenti, commossi fino alla lacrime. “Grazie Emanuele, uomo coraggioso, eroe dell’amore”, ha detto durante l’omelia Monsignor Santo Marcianò, ordinario militare in Italia; una frase che l’Arcivescovo ha fatto ripetere due volte ai fedeli. Lo zio di Emanuele ha chiesto che “l’Arma supporti moralmente ed economicamente Matilde e le figlie”; il Comandante Generale dei Carabinieri Giovanni Nistri, ha assicurato, rivolgendosi alla moglie del carabiniere, che “l’Arma non vi lascerà mai soli, siamo qui e lo saremo sempre per te e le tue figlie Paola e Giorgia”; ha poi parlato di “Lele” (così veniva chiamato Emanuele, ndr), come di “un uomo riservato, serio, umile e generoso, che aveva già ottenuto tre encomi per l’attività investigativa svolta; era carabiniere ma anche uomo vero. Un lungo applauso ha salutato il feretro mentre lasciava la chiesa. (ANSA).