Celebrata la Festa della Repubblica in forma ridotta

Il Comune ha aderito all’iniziativa regionale “Io ci credo”
Celebrata la Festa della Repubblica in forma ridotta
L’amministrazione ha anche inviato una copia della Costituzione ai 217 ragazzi che compiono 18 anni quest’anno

Si sono svolte martedì mattina, 2 giugno, in forma ristretta le celebrazioni per la ricorrenza della Festa della Repubblica. Presenti insieme al sindaco Claudio Castello, i rappresentanti delle Associazioni d’Arma della città, la Croce Rossa Italiana, le forze dell’ordine, il presidente del Consiglio comunale Gianni Pipino ed il Vice Presidente del Consiglio Comunale adriano Pasteris, in rappresentanza di tutto il Consiglio Comunale.

Durante la cerimonia, accompagnate dal suono della tromba della Filarmonica Giuseppe Verdi, sono state posate le corone di alloro al Monumento ai caduti senza nome e al Monumento ai caduti di tutte le guerre.

Ha dichiarato il sindaco Claudio Castello: “Quest’anno, a causa della pandemia che sta funestando il Mondo intero abbiamo dovuto rinunciare, con sincero rammarico, ad una consuetudine che rappresenta uno dei momenti più belli di questa festa: la consegna della Costituzione ai neo diciottenni. Non potendo avere la gioia di averli con noi, abbiamo provveduto ad inviare ai 217 giovani che quest’anno raggiungono la maggiore età, una copia della nostra Carta Costituzionale. Il prezioso documento che contiene i principi su cui si fonda il nostro sistema democratico. A loro vanno i nostri auguri e su loro riponiamo la nostra speranza per una società sempre attenta alla buona politica, più partecipata e più solidale”.

Inoltre il Comune di Chivasso ha aderito all’iniziativa “Io ci credo” promossa dal Consiglio Regionale e dalla Giunta Regionale del Piemonte, d’intesa con la Prefettura di Torino, l’Università degli Studi di Torino, il Politecnico e l’Ufficio Scolastico Regionale, sottolineando il concetto di “Repubblica, una e indivisibile”.

Chivasso, 2 giugno 2020

87/2AG – Servizio Informazione