Di Battista: “Non mi candido alle Europee, a Bruxelles mangiano patate fritte con le cozze”

“Non mi candido alle Europee, a Bruxelles mangiano patatine fritte con le cozze, non ci vado. Juncker prende 27 mila euro al mese, e chissà quanti se ne è bevuti di questi soldi”. Così Alessandro Di Battista, intervenendo all’Aquila, assieme al vice premier Luigi Di Maio, ad un evento elettorale a sostegno del candidato presidente alle regionali Sara Marcozzi. “Va chiusa la sede di Strasburgo, un doppione inutile e costoso. Ma non siamo antieuropeisti, altrimenti non ci candideremmo alle Europee – ha continuato – Eravamo contro le Province, e infatti non ci siamo candidati. Ma l’Unione europea deve rafforzarsi politicamente, cacciando a calci i burocrati con enormi conflitti di interessi con banche e multinazionali”.

“Rimettete Berlusconi nel cellophan”

“Noi dobbiamo avere la possibilità in una Regione di governare da soli qui, si può fare qui in Abruzzo. Il centrodestra ha riempito le liste di gente di Forza Italia. Berlusconi ogni tanto lo prendono dalla naftalina, lo scongelano e lo portano qui”, ha proseguito, “mettetelo da parte, fatelo tornare nel cellophane. Dall’altra parte D’Alfonso è scappato e ha piazzato i suoi uomini in questa accozzaglia di liste. Il Pd è il peggior partito della storia”. “Mio bisnonno è originario di Teramo, questa Regione ha i Parchi piu belli d’Italia, perché i turisti che vengono a Roma, in cosi’ pochi vengono in Abruzzo? Perché non esistono infrastrutture, non ci sono collegamenti adeguati”, ha aggiunto Di Battista.