Di Maio: il contratto di governo potrebbe cambiare nel 2021

Il contratto di governo potrebbe essere rivisto nel 2021. Lo ha annunciato Luigi Di Maio riprendendo quanto detto da Matteo Salvini. “Lui” ha detto il vicepremier M5s a proposito dell’omologo leghista, “ne parla riguardo alle condizioni economiche globali, quindi è tutto condivisibile”. Intervistato da Radio 24, Di Maio ha detto che è possibile “migliorare ulteriormente” un contratto che “è stato scritto in sei giorni”. “Adesso però  concentriamoci sul fare questa legge di bilancio nel 2019” ha ammonito, “poi, dopo il 2019, ci possiamo mettere al lavoro per migliorarlo ancora, ma prima di tutto facciamo le cose buone che ci sono dentro, portare a casa la legge anticorruzione a dicembre, poi portare a casa la riforma sulle semplificazioni e c’è la riforma della procedura penale”. 

Di Maio ha anche annunciato “Novità” nella manovra sul fronte del lavoro. “Un ulteriore incentivo per le imprese che assumono a tempo indeterminato” e per ridurre il costo del lavoro che sarà annunciato martedì, nell’incontro previsto con gli imprenditori.

“Se qualcuno pensa di far litigare il governo si sbaglia: alla fine prevarrà il buon senso” ha aggiunto in merito alle misure sul settore auto contenute nella legge di Bilancio. Di Maio ha ribadito di non voler mettere alcuna tassa e si è detto convinto che dopo il confronto con aziende dell’auto, lavoratori e associazioni dei consumatori si troverà il modo di “migliorare la norma”. Il nostro obiettivo – ha concluso – è incentivare l’auto elettrica ibrida e a metano”.