DOPO GLI “ORTI IN COMUNE”, AD ALMESE PRENDE VITA IL “NOCCIOLETO SOLIDALE”

È stato realizzato presso il campo agricolo di via Granaglie, il nuovissimo “Noccioleto solidale”, inaugurato ieri mattina ad Almese.

Il progetto del “Noccioleto solidale” nasce dall’iniziativa del Comune di Almese di lanciare un bando per la concessione del terreno comunale di via Granaglie, per progetti di agricoltura sociale e piccoli frutti agricoli. Tra le varie proposte per l’utilizzo dell’area, gli uffici comunali competenti hanno ritenuto idoneo il progetto di agricoltura sociale presentato dalla Cooperativa AMICO, assegnandole il terreno in comodato d’uso gratuito per lo svolgimento di attività sociali e di lavori di riqualificazione.
Attraverso l’impianto di un noccioleto, con relativa messa a dimora di circa n. 100 esemplari di nocciolo, il Comune intende quindi sia salvaguardare il paesaggio agricolo almesino, che creare nuove opportunità occupazionali, in particolare per soggetti svantaggiati, per i quali la Cooperativa AMICO opera da quasi vent’anni.

“L’ambito agricolo rappresenta un contesto ideale per il reinserimento lavorativo e sociale di persone particolarmente vulnerabili – ha affermato il Sindaco Ombretta Bertolo -. Ritengo pertanto che il progetto del Noccioleto non sia solo una risorsa del territorio per la salvaguardia e la tutela del paesaggio agricolo, ma anche un’occasione di riscatto per tutti quei soggetti che si trovano in situazione di particolare fragilità lavorativa ed esistenziale. Queste persone saranno coinvolte dalla piantumazione e coltura dei noccioli, sino alla raccolta dei frutti. In questo modo la Cooperativa AMICO sarà in grado di offrire loro sia un percorso formativo per un eventuale inserimento lavorativo, sia esperienze educative e socializzanti per gli allievi delle scuole e per persone con disabilità. In un’ottica di salvaguardia e tutela del paesaggio agricolo, questo progetto di riqualificazione si aggiunge a quello già portato a termine nel 2018 degli Orti in comune, il cui terreno confinante è stato recuperato per la piantumazione di piante da frutta, facendola diventare un’area verde di coltivazione e frutteto.”



Comunicato stampa in versione pdf.