DROGA: SGOMINATE 2 PIAZZE SPACCIO NEL CASERTANO, 12 MISURE CAUTELARI

Napoli, 11 feb. (AdnKronos) – Operazione antidroga dei Carabinieri nel
Casertano dove i militari, eseguendo un’ordinanza emessa dal gip di
Napoli su richiesta della Dda partenopea, hanno eseguito 11 misure
cautelari e un’ordinanza di collocamento in comunità emessa dal gip
presso il Tribunale per i Minorenni. I destinatari delle due ordinanze
sono gravemente indiziati dei reati di associazione per delinquere
finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti e di centinaia di
condotte di detenzione, trasporto e cessione illecita di stupefacenti,
con l’aggravante di avere impiegato nell’attività illecita persone
minori di 18 anni. Le indagini hanno permesso di disarticolate due
piazze di spaccio, create nei comuni di Alife e Piedimonte Matese da
due diversi nuclei di indagati, i quali, pur operando “a valle” in
maniera disgiunta, si approvvigionavano dello stupefacente nella quasi
totalità dei casi dalla stessa fonte, riconducibile a uno degli
indagati.

La piazza di spaccio di Alife, ubicata in una palazzina Iacp collocata
alla fine di una strada senza uscita, vedeva la concentrazione in
maniera ininterrotta, sia di giorno che di notte, di una quantità
notevole di assuntori di cocaina, crack e hashish provenienti
principalmente dai comuni dell’Alto Casertano e del Beneventano. La
base logistica è risultata dotata di un sistema di videosorveglianza
idoneo a monitorare l’unica via d’accesso. Il gruppo di indagati era
inoltre in possesso di un cosiddetto “telefono aziendale”,
ovvero un’utenza dedicata appositamente a ricevere gli ordinativi
della sostanza stupefacente e a concordare le successive cessioni.

Tra gli spacciatori al dettaglio sono stati individuati anche due
minorenni, incaricati di occuparsi del trasporto della droga e di
procedere alle cessioni al dettaglio. La seconda piazza di spaccio
individuata a Piedimonte Matese era invece destinata a soddisfare le
richieste di una fascia diversa di acquirenti, per lo più giovani
locali, quasi tutti studenti o operai, che acquistavano hashish per
consumo personale o di gruppo.

(Zca/AdnKronos)