ENIT E ACI INSIEME PER IL TURISMO ITALIANO

Una sinergia per promuovere l’immagine turistica dell’Italia. Il numero uno dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani, e il presidente dell’Enit – Agenzia nazionale del turismo, Giorgio Palmucci, hanno firmato un protocollo d’intesa che apre nuovi scenari per il settore con l’obiettivo di promuovere il brand Italia sul mercato interno ed estero. 

“Sono contento perché per noi il turismo è molto importante e fa parte della nostra storia – ha sottolineato Sticchi Damiani – L’Italia è al quinto posto nel mondo come numero di turisti e sono convinto che possiamo fare molte cose insieme: questo è il primo segnale concreto”.

L’intesa Aci-Enit passa attraverso l’immenso patrimonio storico, culturale e sociale di paesi e borghi che impreziosiscono l’offerta turistica del nostro paese.

“Lavorare assieme è un’occasione straordinaria perché non possiamo accontentarci dei numeri – ha detto il presidente di Enit Giorgio Palmucci – Noi sappiamo che c’è un potenziale di crescita enorme. Una delle ragioni fondamentali per cui lavoriamo insieme all’Aci è perché abbiamo 55 siti Unesco, pari al numero di quelli presenti in Cina, il 64% dei quali in comuni con meno di cinquemila abitanti: su questo dobbiamo impegnarci, sui luoghi meno noti, perché oltre al turismo d’eccellenza c’è un turismo che possiamo fidelizzare. Sono sicuro che la collaborazione che comincia oggi porterà frutti non solo a lungo termine ma anche nell’immediato”.

Lo sport potrà fare da traino al progetto, visto eventi di forte richiamo come il Gran Premio di Formula 1 a Monza, il Mondiale di Rally in Sardegna, la Mille Miglia, la Coppa d’Oro delle Dolomiti e la Targa Florio in Sicilia che possono giocare un ruolo fondamentale: “Questi eventi attraggono soprattutto molti turisti stranieri – ha rimarcato Sticchi Damiani – e non possiamo accontentarci di turisti che vengono solamente per 2-3 giorni. Dobbiamo fare in modo che, grazie all’evento, restino anche per una settimana”.

L’accordo con Enit prevede anche la partecipazione a progetti internazionali e la possibilità di sfruttare al meglio i fondi europei per il settore, anche attraverso lo sviluppo di piattaforme tecnologiche e soluzioni informatiche a supporto della promozione.