“Era alto quanto un uomo”. ​Scoperti i resti un pinguino gigante

I resti di un pinguino gigante che aveva le stesse dimensioni di un uomo sono stati rinvenuti nel letto di un fiume nella regione di North Canterburry, in Nuova Zelanda. Lo riferisce l’emittente ‘Bbc’ precisando che, in base alle valutazioni degli esperti sulle ossa fossilizzate, il pinguino era alto circa 1 metro e 60 e pesava sugli 80 chili.

Giant penguin fossil shows bird was taller than most humans: see the vital statistics http://t.co/ypv0t7y3l6 pic.twitter.com/E3nIOeLFRF

— Guardian Visuals (@GuardianVisuals)
August 5, 2014

Sarebbe vissuto in questa area, dove molti altri fossili sono già stati rinvenuti, in epoca Paleocene, tra 66 e 56 milioni di anni fa. “E’ una delle specie di pinguini più grandi mai rinvenute. Era specifica delle acque del emisfero sud dopo la scomparsa dei rettili dagli oceani e anche dei dinosauri, che ne favorìcosi’ la loro crescita esponenziale”, ha spiegato Paul Scofield, curatore del Museo di storia naturale di Canterbry.

“Per 30 milioni di anni è stata l’era dei pinguini giganti”, ha aggiunto Scofield, mentre il museo l’ha soprannominato “pinguino mostruoso”. Oggi la specie più alta in vita è quella del pinguino imperatore, di circa 1 metro e 20.

“Pensiamo che in quell’epoca gli animali cambiavano molto rapidamente. Le temperature nelle acque neozelandesi erano ideali, attorno ai 25 gradi invece degli attuali 8”, ha precisato Scofield. All’epoca dei pinguini giganti la Nuova Zelanda era ancora attaccata all’Australia, che a sua volta era presumibilmente collegata all’Antartico. L’inattesa scoperta del pinguino gigante giunge pochi giorni dopo il rinvenimento, sempre in Nuova Zelanda, di un pappagallo gigante denominato ‘Heracles inexpectatus’, alto fino a un metro e probabilmente carnivoro.