Forum Internazionale giornalismo ‘verde’, dedicato a foreste

(ANSA) – ROMA, 11 FEB – Ogni minuto che passa il mondo perde
un’area di foreste naturali grande come 40 campi da calcio. Una
progressione drammatica, che non solo non frena, ma che nel 2017
ha trovato uno dei suoi picchi di sempre. Al tema è dedicato il
Forum Internazionale di giornalismo ambientale: giunto alla
quindicesima edizione, è quest’anno dedicato al “Respiro della
Terra: le foreste”. In programma a San Miniato (Pisa) dal 7 al 9
marzo prossimi, è organizzato da Greenaccord Onlus, che si
occupa di migliorare il livello della preparazione scientifica
degli operatori dei media.
Il problema non è solo ambientale: meno alberi vogliono dire
meno armi contro il cambiamento climatico, l’inquinamento, il
dissesto idrogeologico, meno cibo per milioni di persone
costrette così a migrare dai territori d’origine, più gas serra
nell’atmosfera, più danni sanitari e per la biodiversità.
Eppure, la centralità del tema, attorno al quale ruotano enormi
interessi economici da parte dei big dell’agroindustria, sembra
sottovalutata dall’opinione pubblica.
A prendere parte alla tre giorni dell’evento, esperti di
deforestazione, che nelle loro relazioni fotograferanno lo stato
di salute delle foreste mondiali e evidenzieranno i fattori
sociali, economici e ambientali che più danneggiano il
patrimonio forestale terrestre.
“Il Forum – spiega il presidente di Greenaccord, Alfonso
Cauteruccio – intende offrire ai 100 giornalisti invitati,
provenienti da una quarantina di Paesi, una riflessione sulla
funzione delle foreste come elemento fondamentale della salute
generale del pianeta, dell’equilibrio della biosfera terrestre,
della tutela dei popoli indigeni che vi dimorano e delle
strategie di mitigazione dei cambiamenti del clima”.
Il Forum gode, tra gli altri, del patrocinio dell’Unesco, dei
Ministeri dell’Ambiente e degli Affari Esteri, della Regione
Toscana, del Comune di San Miniato, dei Carabinieri Forestali,
della FNSI, dell’Associazione Giornalisti Scuola Rai di Perugia,
della Fondazione Bioarchitettura, della Coldiretti e di VoleRai,
saranno scienziati, economisti, climatologi.
Le sessioni di lavori sono state riconosciute valide
dall’Ordine dei Giornalisti per la formazione professionale. Per
i giornalisti che vi prenderanno parte, previa iscrizione sul
sito S.I.Ge.F (www.sigef-odg.lansystems.it), verranno
riconosciuti 21 crediti divisi in due moduli. (ANSA).