IL CHELSEA CADE AI RIGORI, SUPERCOPPA AL LIVERPOOL

Il Liverpool batte il Chelsea ai calci di rigori dopo il 2-2 maturato nei 120 minuti di gioco e vince la Supercoppa Europea grazie all’errore decisivo dal dischetto di Abraham.
Al Vodafone Park di Istanbul va in scena la prima finale Uefa arbitrata da un arbitro donna. E per assistere alla prima decisione di spessore di Stephanie Frappart bisogna aspettare cinque minuti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Mané tenta la rovesciata e viene stoppato da un mani di Christensen giudicato regolare dalla direttrice di gara. Il Liverpool approccia bene la partita e al 16’ sfiora il gol: Oxlade-Chamberlain lancia Salah murato da Kepa in uscita. Il Chelsea non sta a guardare e sul ribaltamento di fronte si affaccia dalle parti di Adrian, chiamato a sostituire Alisson infortunato: Jorginho verticalizza per Giroud il cui diagonale è largo. Ma col passare dei minuti il Chelsea prende campo e schiaccia nella sua metà campo i Reds: al 22’ Pedro conquista una palla vagante, punta la difesa e da posizione defilata lascia partire un sinistro che si stampa sulla traversa. Poche idee di gioco per il Liverpool pericoloso solamente sui calci piazzati.
E al 29’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Van Dijk a sfiorare il gol con un colpo di testa impreciso in anticipo su Kepa. Al 36’ il Chelsea sblocca il risultato con un’azione tutta in verticale: Kanté, autore di un primo tempo superlativo, premia Pulisic che serve in profondità Giroud bravo a battere Adrian in uscita. Il Liverpool accusa il colpo e non riesce a reagire: al 36’ Pulisic va in rete con una grande azione sulla destra ma l’arbitro annulla per fuorigioco e il Var conferma. Nella ripresa il Liverpool entra in campo con un altro piglio e al 48’ c’è il pareggio: il neo entrato Firmino, pescato a tu per tu con Kepa da Fabinho, serve Mané che a porta sguarnita non sbaglia e firma l’1-1. Il Chelsea subisce l’intensità dei Reds pericolosi con una conclusione dalla distanza di Henderson deviata da Zouma e bloccata in due tempi dall’estremo difensore spagnolo. E al 74’ serve il miracolo dello stesso Kepa per negare il 2-1 al Liverpool: Salah prova un diagonale ma Zouma respinge, sulla ribattuta Van Dijk calcia a botta sicura e trova la parata d’istinto del classe ’94 che si salva con l’aiuto della traversa. Lampard nel finale si gioca le carte Abraham e Mount, autore del secondo gol annullato al Chelsea per fuorigioco all’83’, ma i cambi non bastano a sbloccare il risultato prima della fine dei novanta minuti.
Ai supplementari al Liverpool bastano quattro minuti per trovare il gol del vantaggio: Mané lancia Firmino che restituisce palla al numero 10 autore della rete del 2-1 con un destro preciso e potente. Ma la reazione del Chelsea è immediata. Adrian stende Abraham in area e l’arbitro concede il rigore: Jorginho spiazza lo spagnolo e firma il 2-2. Nel finale del secondo tempo supplementare il Chelsea sfiora il vantaggio due volte con Pedro e Abraham ma Adrian è attento e trascina il verdetto ai rigori. Dal dischetto l’errore di Abraham regala la vittoria agli uomini di Klopp per 7-6 dopo i tiri dagli undici metri.