In preda ai fumi dell’alcool aggrediscono una connazionale, denunciati due turisti inglesi.

Una vacanza in riviera che rischiava di finire in tragedia: è quanto accaduto la scorsa notte in un residence nel centro di Rimini. Era da poco passata l’una quando tre turisti inglesi, un uomo classe 1960 e due donne, rispettivamente del 1959 e del 1968, sono tornati nel loro appartamentino in un residence del centro ove hanno deciso di continuare ad assumere alcool in compagnia. Tra un bicchiere di troppo ed una risata la situazione, però, è rapidamente degenerata: complice qualche vecchia incomprensione acuita dai fumi dell’alcool, i tre amici hanno iniziato a litigare animatamente. Dalle parole si è presto passati ai fatti e ad avere la peggio è stata la donna del 59: aggredita dai due connazionali, è stata ripetutamente colpita al volto con pugni e calci. Divincolatasi, la donna è uscita dalla stanza e, in stato confusionale, si è rifugiata in un bar poco distante. Il barista, notando gli evidenti lividi sul volto della donna, che se ne stava seduta ad un tavolo senza proferir parola, ha chiamato il numero di emergenza 112 richiedendo l’intervento di una pattuglia sul posto. I militari, che hanno immediatamente condotto la vittima in ospedale per le cure mediche del caso, hanno avuto non poca difficoltà nel ricostruire la dinamica dei fatti atteso che la stessa, dopo aver solo accennato al litigio avuto con i connazionali, ha deciso di fare scena muta, forse anche per evitare peggiori conseguenze alle persone con cui era in vacanza. Tuttavia i militari, avviati gli accertamenti del caso, sono risaliti alla struttura ove erano alloggiati i tre rintracciando i due aggressori che dormivano nell’appartamento. Identificati, dovranno rispondere di lesioni personale aggravate.