La battuta di Macron che ha riacceso la protesta dei Gilet gialli

Per il nono sabato consecutivo dal 17 novembre, i ‘gilet gialli’ scendono in piazza domani, a Parigi e in Francia, e le autorità temono nuove violenze dopo quelle di sabato scorso. Le forze dell’ordine sono mobilitate ma intanto il presidente, Emmanuel Macron, ha fatto un altro scivolone che rischia di esacerbare ancora di più gli animi.

Come ogni anno, all’Eliseo si è tenuta la tradizione della “Gallette des Rois” (il dolce tipico transalpino consumato in compagnia, dall’Epifania in poi). Ma questo appuntamento informale che si celebra nei giorni della Befana quest’anno ha scatenato le ire di molti.

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La scintilla è partita dal discorso del presidente che, elogiando il lavoro dei panettieri che avevano confezionato il dolce tradizionale, ha parlato dei giovani e fatto un’apologia dell’apprendistato, che consente “la trasmissione (del sapere) tra le generazioni e la coesione nazionale. Non basta un giorno, ci vuole molta determinazione, umiltà e pazienza. E accanto ai diritti ci sono i doveri”, ha aggiunto il presidente.

E poi ha continuato: “Troppi dei nostri cittadini pensano di poter ottenere qualsiasi cosa senza fare sforzi. Troppo spesso si dimentica che accanto ai diritti di ognuno nella Repubblica (e la nostra Repubblica non ha niente da invidiare ad altre) ci sono dei doveri”.

Le opposizioni si sono scatenate. Per il deputato del partito di estrema sinistra, France Insoumise, Alexis Corbiére, ospite di BFM TV, Emmanuel Macron “sottintende che la gente che scende in piazza a sostegno dei ‘gilet gialli’ ‘non fa abbastanza sforzi'”.

L’eurodeputato Florian Philippot, fuoriuscito dal partito di Marine Le Pen ha twittato: “Macron ricomincia con gli insulti, insulta il suo popolo. Niente senso dello sforzo tra gli infermieri che lavorano senza fine? Per i disoccupati che non sanno come uscire dalla loro situazione? Per le madri di famiglia sole ? Che domani ci sia il senso dello sforzo: Atto IX!”.