La pagella degli ‘italiani’ ai mondiali, Leao a segno è da 7

AGI – Il milanista Rafael Leao, entrato nel finale, segna il gol del momentaneo 3-1del Portogallo sul Ghana, rivelatosi poi decisivo. Il portiere interista Andrè Onana e il ‘cervello’ del Napoli, Andrè Zambo Anguissa, si sono messi in mostra nella sfortunata prova del Camerun contro la Svizzera. Sufficienza per l’altro camerunense, Honga del Verona, e per il granata Ricardo Rodriguez tra gli elvetici. Nel pareggio a reti bianche tra Uruguay e Corea del Sud si conferma il difensore del Napoli Kim Min-Jae, sufficienti l’altro azzurro Mathias Olivera, il romanista Matias Vina e il laziale Matias Vecino nelle file della Celeste. 

PORTOGALLO-GHANA

LEAO (PORTOGALLO) 7: Può sorridere il milanista che entra al 77mo e ci mette meno di 3 minuti per segnare il suo primo gol ad un mondiale. Accelerazione fulminante sulla corsia di sinistra dove riceve e scarta un cioccolatino che Bruno Fernandes gli serve sulla corsa mandando in ghiaccio la partita.

Nonostante si sia rivelato un’arma letale dalla panchina, difficilmente il ct del Portogallo Fernando Santos ne farà meno dal primo minuto nelle prossime gare. Troppo in forma per essere una riserva.

CAMERUN-SVIZZERA

ANGUISSA(CAMERUN) 6,5: Un leone indomabile che cerca di caricarsi sulle spalle la nazionale. Chiude tutte le linee di passaggio e riparte con progressioni palla al piede, mettendo in mostra tutto il suo strapotere fisico nelle due fasi. Quando il Camerun è in difficoltà, è lui a farsi dare la palla e guadagnare metri in conduzione. Al 67mo sfiora l’autogol con un intervento che toglie la palla dal piede di Embolo, pronto a ribadire in rete alle sue spalle. Prestazione ch

ONANA(CAMERUN) 6,5: Inoperoso per 45 minuti, non può nulla a inizio ripresa sul tiro ravvicinato di Embolo. Compie un miracolo su un’azione in fotocopia al minuto 65, dimostrando perché l’Inter abbia deciso di investire su di lui per il futuro. Nel finale agisce da libero, dando prova di capacità tecniche migliori di molti suoi compagni.

RODRIGUEZ (SVIZZERA) 6: Una prova ordinata per il terzino del Torino che fa valere tutta la sua esperienza contro il più veloce Mbeumo. Attento e preciso in chiusura, l’ex milanista non si lascia mai sorprendere dalle ripartenze del Camerun.  In fase offensiva non riesce ad essere pericoloso con i suoi cross.

HONGLA (CAMERUN) 6: Schierato mezzala, il giocatore del Verona è molto attivo e cerca sempre di smarcarsi per offrire una linea di passaggio ai compagni. Dopo 10 minuti è autore di una grande imbucata che manda Choupo-Moting davanti al portiere. Alla mezz’ora si fa vedere nell’area avversaria con un tiro incrociato che Sommer respinge. Esce al 67 quando finisce il fiato. 

URUGUAY-COREA DEL SUD

KIM MIN-JAE(COREA DEL SUD) 6,5: Si è distinto al Napoli con ottime prestazioni e continua a farlo in nazionale al comando di una difesa composta da quattro Kim. È solido, tiene la linea e fa sembrare semplici le cose difficili come marcare Nuñez e Suarez senza mai andare in affanno. Al minuto 62 sembra accusare un infortunio dopo essere scivolato in uno scatto in velocità e che per poco non costa caro alla Corea del Sud. Stringe i denti e rimane in campo portando a termine l’ennesima partita di livello per l’imponente difensore coreano.

OLIVERA (URUGUAY) 6: Un buon primo tempo per il nuovo terzino del Napoli sulla fascia sinistra. Messo in difficoltà nei primi minuti da Sang-Ho Na, prende le misure e conduce una partita senza sbavature difensive e rendendosi più volte pericoloso in attacco con i suoi lanci. Al 28mo si mette in mostra con un’azione in solitaria di 50 metri palla al piede, vanificata soltanto da un appoggio sbagliato clamorosamente che avrebbe messo Nuñez in condizione di segnare. Esce al minuto 78, dopo un secondo tempo in cui è calato.

VECINO (URUGUAY) 6: Mette costantemente in apprensione la difesa coreana con i suoi inserimenti, ma senza mai trovare il guizzo vincente. Un moto perpetuo e molto dinamismo che generano però anche tanta confusione che provoca una poca intesa con i compagni. In ogni caso il nuovo innesto della squadra di Sarri non demerita fino al momento della sostituzione al minuto 78.

VIÑA (URUGUAY) 6: 20 minuti positivi e grintosi per il terzino della Roma, che spera di ritrovare il sorriso in nazionale dopo essere finito in fondo alle gerarchie di Mourinho.