La Procura riapre le indagini per stupro contro Depardieu

AGI – La Procura di Parigi ha chiesto di riaprire le indagini in merito alle accuse per stupro rivolte all’attore Gerard Depardieu. La precedente inchiesta era stata chiusa all’inizio dell’anno scorso.

Nella fattispecie, le accuse sono di una giovane attrice che afferma che il celebrato attore nell’agosto del 2018 l’avrebbe assalita e violentata nella sua abitazione parigina. Gli inquirenti di Aix-en-Provence avevano aperto un’indagine preliminare, che poi è stata passata ai colleghi della capitale francese. Depardieu, che ha 71 anni, ha sempre respinto tutte le accuse.

A Parigi l’inchiesta è stata fermata nove mesi dopo, dopo che gli inquirenti non erano riusciti a raccogliere prove sufficienti per un’incriminazione formale. Ma ora l’attrice ha riavviato il procedimento dichiarandosi “parte lesa” che, secondo la legge francese, porta quasi sempre all’esame da parte di un magistrato inquirente. Contatto dall’Afp, l’avvocato di Depardieu, Herve Temime, ha rifiutato di fare commenti.

Depardieu, che è una superstar grazie a film come “Cyrano de Bergerac”, “L’Ultimo metro'” di Francois Truffaut e “Camille Claudel”, ha anche avuto una carriera internazionale di successo, lavorando tra l’altro con Peter Weir in “Green Card” e con Ridley Scott in “1492”. Ha la cittadinanza francese e russa.