L’Inter surclassa il Milan nel derby. Poker dell’Atalanta al Napoli

AGI – L’Inter domina il derby della Madonnina, travolge il Milan 3-0 e consolida la vetta della classifica, rispedendo al mittente tutti i tentativi di riprendersi il primo posto. Messaggio chiarissimo da parte della squadra di Conte, autrice di una gara devastante a livello fisico e qualitativo. 

Lautaro segna una doppietta, Lukaku mette il suo solito sigillo, protagonista anche Handanovic che salva i suoi nel momento di maggior spinta della squadra di Pioli. In ombra Ibra e compagni, costretti alla seconda sconfitta di fila e ora a -4 dalla vetta: alla prossima ci sarà anche la Roma. Inizio da sogno per i nerazzurri che la sbloccano dopo appena cinque minuti con la zuccata di Lautaro, tutto libero di colpire da due passi sul cross perfetto di Lukaku.

Il Milan prova a scuotersi ma l’unica occasione del primo tempo è un destro schiacciato di Theo, che spaventa Handanovic terminando a lato di un soffio. L’avvio di ripresa invece e’ tutto a favore dei rossoneri, che in tre minuti vanno per tre volte ad un passo dal pareggio, due con Ibra e una con Tonali, respinti da un miracoloso Handanovic.

Lo sloveno salva letteralmente l’Inter, che al 57′ trova il 2-0 con una ripartenza fulminea: Hakimi la fa partire con una sgroppata delle sue, Lautaro la chiude appoggiando in rete la sua doppietta personale su assist di Perisic. Neanche dieci minuti più tardi ci pensa Lukaku a mettere il punto esclamativo sulla vittoria nerazzurra, freddando Donnarumma con un mancino a fil di palo che vale il definitivo 3-0.

Atalanta supera il Napoli

Secondo tempo pirotecnico tra Atalanta e Napoli, i padroni di casa vincono 4-2 e si rilanciano in zona Champions in attesa della partite della Juventus e della Roma. Tutti e 6 i gol della partita sono stati realizzati nella seconda frazione, dopo 45′ con poche emozioni. Per gli orobici sono andati a segno Zapata, Gosens, Muriel e Romero mentre per i partenopei la rete dell’iniziale pareggio è stata realizzata da Zielinski, e la seconda realizzazione è frutto di un autogol di Gosens.

I bergamaschi, pensando anche alla sfida settimanale contro il Real Madrid, hanno fatto riposare alcuni giocatori chiave come Palomino e Ilicic. Per Gattuso invece scelte obbligate viste le numerose assenze della vigilia (Mertens, Ospina, Lozano, Manolas e Hjsay) a cui si è aggiunta nel riscaldamento quella di capitan Insigne costretto a partire dalla panchina dopo un problemino fisico (entrerà poi durante il secondo tempo).

Al 26′ è stato espulso l’allenatore dei nerazzurri, Gian Piero Gasperini, reo di aver protestato con troppa veemenza per un rigore non dato su Pessina, uno dei migliori in campo. Con questa vittoria l’Atalanta, con un bottino di 43 punti, sale al quarto posto in classifica in compagnia della Lazio mentre il Napoli non da’ seguito alla vittoria sulla Juventus e resta inchiodato, con 40 punti, al settimo posto.

Udinese rimonta e strappa un punto al Parma

Finisce 2-2 il match tra Parma e Udinese, anticipo dell’ora di pranzo della 23/a giornata della Serie A. Vantaggio immediato per il Parma con Cornelius che manda in rete al terzo minuto dal fischio d’inizio. Al 32esimo Kucka, su rigore, mette il sigillo al primo tempo con il 2 a 0. Alla ripresa, al 64esimo Okaka accorcia le distanze e all’80esimo l’olandese Muytinck stacca di testa su una punizione di Ouwejan e pareggia i conti.