MEDICI DI FAMIGLIA, PARTE IL TOUR #ADESSOBASTA

Fa tappa in Lombardia il tour nazionale #AdessoBasta. L’evento itinerante è stato organizzato dalla Federazione Italiana Medici di Famiglia (FIMMG) per “ascoltare le esigenze dei cittadini italiani che sono anche, tutti, assistiti e pazienti dei medici di medicina generale; questo per poter avanzare al Governo del Paese richieste che tengano in considerazione i reali bisogni sanitari e socio-sanitari della popolazione”. A Palazzo Lombardia la conferenza stampa alla quale hanno preso parte Giulio Gallera, Assessore Welfare – Regione Lombardia, Silvestro Scotti, Segretario Generale nazionale FIMMG, Gabriella Levato, Segretario generale regionale FIMMG Lombardia, Massimo Magi, Presidente NUSA Servizi e Tommasina Maio, Segretario Nazionale Continuità Assistenziale FIMMG.

L’iniziativa prevede che a bordo di un camper, sul quale è sempre presente la figura del segretario nazionale FIMMG Silvestro Scotti, saranno toccate 15 città in 30 giorni di viaggio, percorrendo più di 1800 km. 

Chiare le richieste espresse dal Segretario nazionale Silvestro Scotti a nome della Federazione: “Noi vogliamo che il sistema si accorga di noi per il modello contrattuale che rappresentiamo. Sono troppi anni che si agisce nei confronti del medico di famiglia come una sorta di sotto-dipendente o un soggetto che viene considerato nella percezione comune come un medico di serie B. Questo dipende dal fatto che nonostante il legislatore ci abbia qualificato come liberi professionisti non si agisce verso di noi in questi termini. Se io sono un libero professionista devo poter agire come tale e investire su me stesso.

Significa che in qualche modo questo investimento deve essere favorito. Chiediamo che non avvenga all’interno del Fondo Sanitario Nazionale, che già deve fare fronte ad altre difficoltà ma che all’interno della legge di stabilità si ragioni anche sulla nostra situazione”.

“Siamo qui a sostenere l’iniziativa della FIMMG, per rinsaldare il rapporto tra i medici di medicina generale, le istituzioni ed i cittadini – aggiuge Gallera – Crediamo che quella del medico di famiglia sia una figura fondamentale, stiamo lavorando per rafforzarla ma serve un nuovo modo di interpretare questa professione e la FIMMG lo sta facendo con successo”.