Rifiuti: operazione CC Forestali in comuni del Vesuviano

(ANSA) – NAPOLI, 15 APR – Officine e auto carrozzerie
sequestrate per smaltimento illecito di rifiuti speciali e altre
irregolarità, scarti tessili e di materiale edile sversati senza
autorizzazioni, undici persone denunciate: è il bilancio di una
attività dei Carabinieri Forestali del reparto Parco nazionale
del Vesuvio condotta in nove comuni vesuviani. A Ercolano
(Napoli) un 51enne è stato denunciato perché sorpreso ad
abbandonare scarti tessili, che aveva trasportato con il suo
furgone, in località Piana delle Ginestre. Sempre ad Ercolano un
60enne del luogo, titolare di un’azienda che produce infissi in
alluminio, successivamente sequestrata, è stato denunciato per
gestione non autorizzata di rifiuti speciali e per emissioni in
atmosfera senza autorizzazione.
A Boscotrecase (Napoli) un 43enne di Torre del Greco è stato
sorpreso lungo via Panoramica a guidare un furgoncino, al
termine dei controlli sottoposto a sequestro, su cui trasportava
scarti di demolizione senza alcun permesso. Nella vicina
Boscoreale un 46enne è stato denunciato per gestione non
autorizzata dei rifiuti speciali prodotti dalla sua autofficina.
A Terzigno (Napoli) un 34enne di origine cinese che aveva
sversato illecitamente gli scarti tessili della fabbrica
allestita in casa è stato denunciato; l’opificio è stato
sequestrato.
I controlli dei Carabinieri forestali si sono estesi ad un bar
ristorante a Somma Vesuviana (Napoli) il cui titolare è stato
denunciato per violazione dei sigilli. Circa un mese fa, nella
sua attività i Carabinieri avevano sequestrato una vasca
interrata, con pompa sommersa, che raccoglieva i reflui dei
servizi igienici del ristorante ma il commerciante li aveva
rimossi per tornare ad utilizzare l’impianto e sversare i
rifiuti in un terreno vicino.
Ad Ottaviano (Napoli) è stato sequestrato un autolavaggio dove
il titolare, poi denunciato, smaltiva i rifiuti speciali in
mancanza degli impianti di raccolta e depurazione.
Un altro autolavaggio è stato sequestrato a San Giuseppe
Vesuviano (Napoli) e per il titolare è scattata la denuncia per
gestione non autorizzata di rifiuti speciali.
A Pollena Trocchia (Napoli) in una autofficina abusiva i rifiuti
non erano smaltiti a norma e non esisteva contratto con ditte
autorizzate. Per questo motivo il titolare, un 57enne, è stato
denunciato per gestione non autorizzata di rifiuti speciali e
l’attività è stata sequestrata.E sempre a Pollena Trocchia altre
due autocarrozzerie sono state poste sotto sequestro: i titolari
smaltivano illecitamente i rifiuti speciali delle attività ed
erano sprovvisti dell’autorizzazione alle emissioni in
atmosfera.
Il gestore di un’autocarrozzeria a Sant’Anastasia (Napoli) è
stato denunciato per la gestione non autorizzata dei rifiuti
speciali dell’attività e per le emissioni in atmosfera senza
autorizzazione. L’autocarrozzeria è stata sequestrata.
Infine ventuno sono, nel complesso, le violazioni amministrative
contestate. Le sanzioni ammontano in totale a 28.600 euro.
(ANSA)