Roma non potrà usare sempre l’esercito per tappare le buche

 “Fa parte delle visioni della difesa anche quella di concorrere insieme con le altre componenti dello Stato alla soluzione di alcuni problemi ma quando ci siano condizioni di straordinaria necessità ed emergenza”. A “Settegiorni” su Rai Parlamento il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, parla di semplificazioni giornalistiche per la vicenda del Genio militare da impiegare per riparare le buche di Roma.

“E’ chiaro – sottolinea Trenta – che quello che è stato presentato come un emendamento per Roma prima di tutto prevede qualcosa che può avvenire in tutta Italia e non solo nella capitale e, soprattutto, non è circostanziato alla buca ma a una questione di viabilità, se ad esempio c’è una strada con un particolare livello di mortalità, dove non è facile fare una gara per qualsiasi motivo e diventa necessario fare velocemente. Allora è previsto che il Genio possa intervenire”.