SALA “SU SAN SIRO DISCUSSIONE IN CONSIGLIO”

“Dal punto di vista di Inter e Milan e’ ovvio: quando parlano di riqualificazione di quell’area, e’ chiaro che immaginano anche lo spazio in cui oggi c’e’ San Siro. Credo che si aprira’ un bel dibattito politico, perche’ ovviamente uno stadio come il Meazza ha un ruolo importantissimo”. Lo ha dichiarato il sindaco di Milano Beppe Sala, a proposito del progetto di realizzazione di un nuovo stadio proposto da Inter e Milan e il conseguente eventuale abbattimento di quello a San Siro. “Prima di tutto va capito tecnicamente il contenuto della proposta e poi si andra’ in Consiglio comunale perchè è un tema su cui onestamente credo che sia importante l’indicazione del Consiglio” ha detto il primo cittadino a margine della cerimonia per i 40 anni della morte di Giorgio Ambrosoli. “Non e’ un tema da vedere come rapporto tra le societa’ e il sindaco e la Giunta, ma il Consiglio avrà un ruolo importante” ha spiegato. Viste le diverse proteste sorte in merito alla demolizione di San Siro, il sindaco ha spiegato di essere “tra i nostalgici. Ma ho detto che davanti alla proposta delle squadre, non posso girarmi dall’altra parte. Devo esaminare le questioni”. Sul progetto presentato ieri dalle società, Sala ha aggiunto che “non ho avuto modo di vedere il progetto, adesso devono verificarlo gli uffici. Sono 750 pagine, quindi prima di esprimere un giudizio va esaminato bene” ha spiegato il sindaco che, sull’aumento di volumetrie che il progetto delle due  società sembra richiedere, ha affermato che “questo e’ quello che appare come prima istanza e ovviamente e’ un problema di base. Credo che l’abbiano fatto appunto appellandosi alla legge sugli stadi. La materia e’ complessa, quindi lasciamo lavorare gli uffici”.

Sul tema e’ anche intervenuto il presidente del Coni Giovanni Malago’ che ha lasciato alle valutazioni del Comune e delle societa’ la scelta. “A noi va bene tutto: sia l’attuale San Siro,
ovviamente migliorato e ristrutturato, ma va bene anche che si crei un nuovo San Siro con tutte le tecnologie e opportunita’, anche se con una capienza inferiore, cosi’ come se dovessero emergere eventualita’ alternative. C’e’ flessibilita’” le parole del numero uno dello sport italiano.

(ITALPRESS).