Salvini firmerà il no allo sbarco di Open Arms. Conte gli scrive: “Assistere i minori”

“Staremo attenti nei prossimi giorni perché non si crei a Roma un’alleanza innaturale, una coppia contro natura tra Pd e 5 Stelle, tra Renzi e Grillo per riaprire i porti italiani. Cercheremo di opporci con ogni energia che abbiamo in corpo perché in Italia arrivino le persone perbene, ma si possano rispedire a casa loro i troppi delinquenti che la sinistra ha fatto arrivare negli anni passati”. L’ha detto il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini in diretta Facebook da Recco, mentre la nave Open Arms, da 13 giorni per mare con 147 migranti a bordo, fa rotta verso Lampedusa dopo che il Tar del Lazio ha sospeso il divieto di ingresso nelle acque territoriali italiane.

“Pensate in che Paese strano viviamo, dove un avvocato del Tribunale amministrativo del Lazio vuole dare il permesso a sbarcare in Italia ad una nave straniera carica di immigrati stranieri – ha aggiunto Salvini – Io firmerò nelle prossime ore il mio no perché non voglio essere complice dei trafficanti. C’è una nave spagnola, in acque maltesi che si rivolge ad un tribunale italiano, ma non si capisce perché. C’è il chiaro intento di andare indietro, tornare ad aprire i porti italiani e far diventare l’Italia il campo profughi d’Europa: finché avrò vita non mi arrendo a questa vergogna” ha detto il vicepremier.

Rispettare le norme di legge che impongono di assistere e tutelare i minori, come quelli ospitati sulla Open Arms: è questo, stando a quanto apprende l’AGI, il contenuto della lettera inviata questa mattina dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al ministro dell’Interno e, per conoscenza, ai ministri della Difesa e delle Infrastrutture e Trasporti, Elisabetta Trenta e Danilo Toninelli. Conte nella lettera precisa che la tutela dei minori è stata la bussola che ha orientato l’agire del governo anche nei casi analoghi accaduti in passato.