Sgomberate 43 famiglie Rom da capannoni occupati a Foggia

(AGI) – Foggia, 14 nov. – E’ iniziato all’alba lo sgombero di 43 famiglie rumene di etnia rom, che occupavano abusivamente alcuni capannoni in disuso in via Bari, alla periferia di Foggia. Lo sgombero e’ stato disposto dal Comune, che ha deciso di provvedere alle operazioni in piu’ ‘step’: un primo sgombero, di una decina di famiglie, era stato eseguito il 31 luglio. Nei capannoni della struttura vivevano 154 persone, di cui 9 donne incinta, oltre 50 bambini, di cui 30 in eta’ prescolare, e 10 anziani ultrasessantenni. Sul posto sono al lavoro, anche per le operazioni di messa in sicurezza dell’area, gli agenti della Polizia locale, della Polizia di Stato, carabinieri, militari della Guardia di finanza e Vigili del Fuoco. Gli abusivi avevano occupato l’intera struttura, installando antenne paraboliche e altri elettrodomestici, alimentati con allacci abusivi alla rete elettrica. I Rom, attraverso il loro legale, avrebbero piu’ volte espresso al sindaco di Foggia la volonta’ di stipulare un contratto con l’Enel e di pagare anche un fitto per i capannoni. Molte donne, che hanno protestato vivacemente per lo sgombero, hanno annunciato che da questa sera dormiranno all’aperto, con i loro figli, davanti ai capannoni.(AGI) Fg1/Tib