Su TikTok c’è l’intesa Oracle-Walmart, Trump esulta

AGI – L’intesa su TikTok è arrivata. Oracle diventerà partner per i dati e Walmart sarà partner commerciale. Viene così scongiurato il blocco della popolarissima applicazione cinese di video ritenuta una minaccia per la sicurezza nazionale americana.

E la scadenza per il divieto di download è slittata di in una settimana, al 27 settembre, a causa dei “recenti sviluppi positivi”.

Il tutto con la benedizione del presidente americano, Donald Trump, che l’ha definito “un accordo fantastico”. 

Nasce TikTok Global

La manovra porterà alla nascita di una nuova società statunitense denominata TikTok Global. E secondo le anticipazioni di Bloomberg la società proprietaria attuale, ByteDance, punta a fare valutare l’app ben 60 miliardi di dollari.

Oracle acquisterà una quota del 12,5% prima di una futura Ipo e Walmart il 7,5%, sborsando insieme 12 miliardi di dollari, qualora venisse accettata la valutazione richiesta da ByteDance.

“Penso che sarà un affare fantastico”, ha detto Trump. “Ho dato la mia benedizione all’accordo. Se lo fanno è fantastico, se non lo fanno va bene uguale”, ha chiarito il capo della Casa Bianca. 

Poco dopo, TikTok ha confermato l’accordo, arrivato con le aziende che correvano contro la scadenza fissata dall’amministrazione Trump per oggi dopo la quale i nuovi download dell’app sarebbero stati vietati.

La nuova società a maggioranza Usa

 Secondo una fonte vicina al dossier, ByteDance manterrebbe il resto delle azioni.

Ma poiché la società cinese è di proprietà per il 40% di investitori americani, TikTok alla fine sarà a maggioranza americana.

“Siamo lieti che la proposta di TikTok, Oracle e Walmart risolverà i problemi di sicurezza dell’amministrazione statunitense e risolverà le questioni sul futuro di TikTok negli Stati Uniti”, ha dichiarato un portavoce della società. ByteDance punta a finalizzare “il prima possibile l’intesa in linea con la legge statunitense e cinese”.

La de-escalation che piace agli utenti

Se si realizzerà, l’accordo segnerà la de-escalation di una battaglia tecnologica tra Washington e Pechino. E consentirà agli americani di continuare a utilizzare la popolarissima app: attualmente sono cento milioni gli utenti nel Paese.

Il tutto nasce dalle preoccupazioni espresse da Trump – per settimane – che TikTok stesse raccogliendo dati degli utenti per Pechino, senza mai fornire prove delle sue accuse. 

All’inizio di agosto, aveva dato un ultimatum a ByteDance fino al 20 settembre per cedere le operazioni di TikTok negli Usa a una compagnia americana. E venerdì, l’amministrazione Trump aveva ordinato il divieto di download dell’app di condivisione video, nonché della piattaforma di messaggistica di proprietà cinese WeChat.

Hosting di dati e cloud in America

Ora tutto sembra essere incanalato verso una positiva soluzione. Trump ha garantito che “la sicurezza sarà al 100%” e che le società utilizzeranno server cloud separati. L’accordo porterà alla creazione di una nuova società, con sede in Texas, che “non avrà nulla a che fare con la Cina” ma si chiamerà comunque TikTok, secondo il presidente.

 Oracle sarà responsabile dell’hosting di tutti i dati degli utenti statunitensi e della sicurezza dei sistemi informatici associati, mentre Walmart fornirà i suoi servizi di vendita online, gestione degli ordini e pagamenti.

In una dichiarazione congiunta, Oracle e Walmart hanno affermato che TikTok Global “pagherà più di 5 miliardi di nuove tasse al Tesoro degli Stati Uniti”, mentre loro e le altre società coinvolte nell’accordo lanceranno un’iniziativa per sviluppare l’istruzione online, esaudendo anche in questa caso un’espressa richiesta del capo della Casa Bianca.