Trapani, il sindaco: “Salvini se la prenda con quelli più grossi di lui, non con i migranti”

Articolo aggiornato alle ore 10,31 del 12 luglio 2018

  • Ore 10,31 Individuati i due ‘facinorosi’ del cargo che lunedi hanno costretto la Guardia costiera a prendere a bordo della nave Diciotti i 67 migranti soccorsi domenica dal rimorchiatore Vos Thalassa che stava poi per consegnarli alle motovedette libiche. Si tratta – scrive La Repubblica – di un ghanese e un sudanese.  L’indagine-lampo svolta dagli investigatori della polizia di Stato, che ieri ha mandato suoi uomini a bordo della Vos Thalassa a raccogliere le testimonianze del comandante e degli uomini di equipaggio minacciati dai migranti, non ha portato all’individuazione di elementi talmente gravi da consentire un fermo di polizia prima dello sbarco come aveva chiesto il ministro dell’Interno Salvini come precondizione per autorizzare lo sbarco.
  • Ore 9,52 Presidio antirazzista al grido “Restiamo umani” al molo Ronciglio di Trapani. Magliette, bandane e cappelli rossi colorano il sit-in promosso da varie associazioni – da Libera alla Cgil – intenzionate a ribadire i valori dell’accoglienza anche in occasione dell’approdo della ‘Diciotti’ con 67 migranti. “Vogliono mettere muri – dice Maria Pia Erice, tra gli organizzatori – fra i migranti e le nostre citta’. Non ci stiamo. Facciamo un appello al M5s: conosciamo i valori di molti di voi, non fatevi trascinare da Salvini”
  • Ore 9,49  “Salvini è un personaggio di una certa stazza… se li prenda con quelli più grossi di lui non con i migranti. I flussi non si governano con gli spot o inseguendo punti percentuali di consenso”. Lo ha detto il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, al molo Ronciglio per accogliere i migranti a bordo di nave Diciotti, rivendicando “lo spirito di accoglienza della città” e invitando il governo “ad avere lo stesso atteggiamento”, pur sottolineando che “è giusto che chi sbaglia paghi”. “Il ministro alzi la voce piuttosto con gli altri Paesi che non fanno il loro dovere e con l’Europa”, ha aggiunto. 
  • Ore 9,11 “Il governo faccia sbarcare questi poveri cristi. Ci consenta di accoglierli e assisterli. Trapani è un porto aperto. Ma chi sbaglia è giusto che paghi. Le indagini in corso accerteranno le responsabilità”. Lo ha detto il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, al molo Ronciglio per accogliere i 67 migranti a bordo di nave Diciotti della Guardia costiera.
  • ore 8.14 Tutto pronto, a Trapani, al molo Ronciglio, per accogliere nave ‘Diciotti’ della Guardia costiera con 67 migranti trasbordati domenica dal mercantile italiano Vos Thalassa. Approdo programmato alle 8, ma destinato a subire uno slittamento – probabilmente alle 10 – per consentire alle forze dell’ordine salite ieri a bordo di mettere insieme gli elementi e le testimonianze raccolte durante le operazioni di identificazione dei protagonisti delle tensioni che hanno determinato il trasferimento dal cargo. Sul molo sono giunti gli agenti e i blindati della polizia. Numerosi i giornalisti. Accanto i tendoni per accogliere i migranti. “La nave è vicina – afferma una fonte della polizia – ma stanno definendo alcune cose, quindi c’e’ ancora qualche incertezza sui tempi”.