Vasto incendio nel porto di Ancona

Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato poco prima della mezzanotte all’interno del porto di Ancona: ad andare a fuoco uno dei capannoni della ex Tubimar, nei pressi della stazione marittima, dove erano stivati materiali cartacei, vernici, vetroresina e altro materiale infiammabile. Non sono state segnalate vittime né feriti.

Le fiamme, alimentate dal vento, avrebbero interessato e distrutto almeno tre siti produttivi e sfiorato anche alcuni stabilimenti vicini: sono riusciti a mettersi in salvo tutti gli operai della Skalo, azienda che produce pesce congelato e che si trova a pochi metri dal mercato ittico.

L’amministrazione comunale ha disposto la chiusura, in via precauzionale, di tutte le scuole di ogni ordine e grado, le università, i parchi e gli impianti sportivi all’aperto, in attesa delle analisi e delle indicazioni delle autorità sanitarie, dell’Arpam e degli esiti dei sopralluoghi dei Vigili del fuoco. Ai cittadini è stato chiesto anche di tenere chiuse le finestre e di limitare gli spostamenti non necessari. Ad andare a fuoco un deposito di solventi chimici, mentre sarebbero esplose alcune bombole di acetilene. Tutta l’area portuale e del centro cittadino sono ancora invase dal fumo e da un odore acre.

Furioso incendio nella zona produttiva portuale di Ancona. pic.twitter.com/hc1Il3JS3t

— Tgr Rai Marche (@TgrMarche)
September 15, 2020

A quanto si è appreso, l’incendio avrebbe interessato anche il deposito di Ancona Merci e sfiorato un deposito di metano, senza però coinvolgere i diversi stabilimenti della cantieristica situati nel porto. Sono state udite almeno due fortissime esplosioni, con ogni probabilità causate dalla presenza di bombole di acetilene. Le fiamme non hanno coinvolto i diversi autotreni parcheggiati nei pressi delle banchine.

Sul posto sono intervenute una dozzina di squadre dei vigili del fuoco, con mezzi speciali, provenienti anche dall’aeroporto di Ancona-Falconara, da Pesaro e da Macerata. Tutta l’area portuale, che si trova a poche centinaia di metri dal centro di Ancona, è off limits e pattugliata dalle forze dell’ordine.

Le fiamme hanno sfiorato anche l’asse attrezzato che collega la zona portuale alla città e si è alzata una nube di fumo nero, visibile a diversi chilometri di distanza, la cui tossicità è in fase di verifica. Intorno alle 2 della notte, l’intervento dei vigili del fuoco è riuscito a circoscrivere le fiamme.